La nostra degustazione di cinque vini de I Principi di Spadafora

Mi hanno chiesto di condurvi personalmente nei luoghi dove nasce e si produce il mio vino, raccontandovi, a modo mio, la storia dell’Azienda, la filosofia con cui porto avanti l’attività iniziata dalla mia famiglia più di cent’anni fa, mostrandovi la vigna e la cantina, lo spirito e l’accoglienza che offriamo a chi vuole godere della tranquillità e dell’energia di questa terra, che si chiama Virzì.

Oggi vi facciamo conoscere l’Azienda Agricola Spadafora e la storia della famiglia, ma lo facciamo facendo parlare i loro vini

Nel raccontare la storia di questa terra e di come nasce la prima bottiglia Spadafora vi ho già dato un’idea di quella che è la filosofia con cui ogni giorno ci occupiamo delle piante e della produzione del nostro vino. utilizziamo solo uva coltivata da noi e raccolta a mano, ma questo, capisco, non è motivo di distinzione, visto che lo fanno già in molti; altrettanto determinante è il luogo dove viene coltivata quest’uva, ma capisco che anche questo non fa la differenza, dal momento che esistono tanti altri posti vocati alla coltivazione dell’uva. Quello che trovo singolare è che riusciamo, noi, da soli, a produrre qualcosa che piace e per questo motivo considero Virzì un posto speciale.

Spadafora

Grillo 2012, vitigno Grillo, esposizione ovest, affinamento 10 mesi in vasca d’acciaio. È il bianco di casa, al bicchiere è di giallo paglierino, al naso sentori profumati e agrumati. In bocca è fresco, piacevole, armonioso. Ideale da abbinare a carni bianche.

Chardonnay schietto 2012, si tratta del bianco proveniente dal vitigno Chardonnay, esposizione nord vendemmiato ad agosto. Fa affinamento 70% in acciaio e 30% in barrique. Di un bel colore giallo, al naso pervadono i sentori agrumati e speziati. In bocca è ricco, equilibrato e sapido. Da abbinare a crostacei e risotti, ma potrebbe essere perfetto pure per un aperitivo in riva al mare,

Nero d’Avola Rosato 2014, si tratta di un nero d’Avola atipico, l’esposizione dei vigneti è a Est, vendemmiato ad agosto. Il colore è straordinariamente bello, di un rosa chiaro che lo rende unico, al naso è profumato, fruttato ma non ha nulla di comune. In bocca è aromatico, pieno. Interessante il bouquet aromatico. È il compagno perfetto per un buon libro.

Nero d’Avola 2010, nero d’Avola al 100% proveniente da vitigni esposti a est, sud est. Vendemmiati a fine agosto. Affinamento 50% in botte e 50 % in acciaio. Al bicchiere è di un rosso rubino, al naso frutti di bosco e liquirizia. In bocca è pieno e armonioso. Da abbinare a carni rosse

Les Jeux Sont faits 2013, il vitigno è 100% Syrah il colore è rosso rubino intenso, è un omaggio alla prima vendemmia datata 1993, un omaggio alla famiglia. Al naso pervadono tutti i sentori della frutta di bosco con una forte persistenza aromatica . In bocca è armonico, rotondo. I tannini non sono astringenti ma ben equilibrati e armoniosi. Piacevole da abbinare a carni rosse e formaggi poco stagionati per non alterare la componente aromatica.

 

Azienda Agricola Spadafora

Contrada Virzì (PA)
90146 Palermo

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