Quarta giornata per il Cluster Biomediterraneo ad Expo sotto il segno dell’ integrazione enogastronomica

La quarta giornata vede per la prima volta il coinvolgimento del Cluster Biomediterraneo in perfetta sintonia con un altro Cluster, quello dei cereali all’insegna dell’integrazione enogastronomica. Ogni Cluster ha, infatti, contribuito all’esperienza enogastronomica offerta a un folto gruppo di bambini, con i prodotti piú tipici e rappresentativi della settimana. Il tonno di Favignana per il Cluster Biomediterraneo e il mais e la sua lavorazione per il Cluster dei Cereali. Si è trattato di un’ottima occasione per spiegare ai numerosi bambini coinvolti il valore della sana cultura alimentare mediterranea. dalla presentazione dei prodotti alla visione delle tecniche di preparazione dei piatti, i bambini hanno potuto apprendere le preziose arti culinarie degli chef presenti allo show cooking, Fabio Rubbio, Giampaolo Stefanetti e Roberto Canilo.

L’esperienza ha avuto inizio con una magnifica torta Donizetti, con frutta candita e zabaione a base di passito di Pantelleria, una ricetta rivisitata con mais spinato bergamasco a testimonianza della suddetta integrazione tra i cluster. “La semplicità è la base della cucina del futuro”, sostiene lo chef Giampaolo Stefanetti. Una dichiarazione in linea anche con il piatto successivo preparato sempre da Stefanetti a base di una millefoglie croccante di polenta con baccalà mantecato. A seguire Lo chef Roberto Canilo ha proposto un invitante busiata trapanese con pesto di Favignana. Anche qui alla base ci sono stati gli ingredienti più semplici del territorio di primissima qualità: aglio, prezzemolo, mandorle, basilico, pomodoro, melanzane e pesce spada. Ha allietato i partecipanti all’evento un ospite di rilievo come l’ultimo Rais della tonnara di Favignana, Gioacchino Cataldo. Con la sua narrazione di storie di pesca e di affascinati luoghi tipici del mediterraneo Il Rais ha affascinato il pubblico sia adulto che di bambini. Anche il pomeriggio è stato dedicato interamente ai bambini e alle scuole che hanno visitato il cluster Biomediterraneo. Dalla scelta dei grani allo loro lavorazione, dai prodotti tipici siciliani alla promozione enogastronomica il maestro Francesco Vescera ha permesso di avere una visione completa delle numerose attività che ogni giorno si svolgono con il pubblico e con i bambini in visita. Giornata molto affollata di studenti – afferma José Rallo di Donnafugata, madrina del Cluster – “è stata un’emozione vedere tanti bambini appassionarsi alla spiegazione dei grani antichi siciliani, così come ai racconti del Rais, un gigante buono, che ha spiegato la fatica della pesca del Tonno e la struggente spettacolarità della mattanza.

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