AL CHARLESTON DI MONDELLO ARRIVA CLAUDIO SADLER I GRANDI CHEF ITALIANI PROTAGONISTI AL RISTORANTE DI PALERMO

Claudio Sadler, chef milanese due stelle Michelin, per la prima volta a Palermo, sarà protagonista della prima cena della rassegna “L’Italia dei grandi chef al Charleston”. L’appuntamento nel celebre ristorante di Mondello è per giovedì 23 aprile, primo di una serie nata dalla collaborazione tra il Charleston e Cronachedigusto.it per portare la cucina gourmet nel locale cittadino che, dall’alto dei suoi quasi cinquant’anni di età, più di tutti ha fatto la storia della ristorazione a Palermo.
“Siamo sempre alla ricerca di piatti nuovi, diversi, preparati con grande attenzione – afferma Mariella Glorioso del Charleston – e per questo abbiamo voluto al nostro fianco per questa cena Claudio Sadler che è uno dei più apprezzati chef italiani. Sarà una serata all’insegna del buon mangiare e del buon bere”.
Una rassegna che nasce dalla collaborazione fra il noto ristorante e Cronachedigusto.it. “Un gran piacere e un onore per Cronache di Gusto essere il partner delle serate che organizza il Charleston di Palermo con grandi chef italiani- aggiunge il direttore di Cronachedigusto.it, Fabrizio Carrera -. E per i gourmet siciliani una bella opportunità: conoscere da vicino alcuni protagonisti della grande cucina. Ogni cena sarà preceduta infatti da un incontro con blogger e appassionati per sapere di più sullo chef e la sua mission”.
Sadler da oltre trent’anni firma una cucina creativa che parte dalle solide basi della tradizione italiana per essere reinventata seguendo l’amore per l’innovazione. I suoi piatti non nascono per stupire ma per farne apprezzare le varie sfumature gastronomiche. “Mi piace la Sicilia, mi piacciono i prodotti siciliani – dice lo chef – e per questa cena ho pensato a piatti che ben si proiettino nel vostro clima. La mia – aggiunge – non è una cucina complessa ma è fatta di sapori molto italiani e tutte le volte che posso, utilizzo materie prime di produttori siciliani”. Nelle cucine del Charleston Sadler lavorerà a quattro mani con lo chef padrone di casa: Angelo Gervasi, palermitano, dopo numerose esperienze all’estero (Parigi, New York, Tokyo), si propone alla clientela del ristorante con una cucina fatta di passione e competenza, nella consapevolezza che, all’interno di una grande cultura del cibo come quella siciliana, esiste spazio sia per la tradizione che per l’innovazione.
La cena è a numero chiuso ed è necessaria la prenotazione chiamando lo 091/450171.

Il menu
~ Risotto da passeggio
~ Salsiccia di bra
~ Cubo di tonno e melone
~ Panzanella di ricci di mare
~ Carpaccio di astice con maionese di pomodoro bianco, sedano croccante e olive seccate
~ Rocher di seppie su passatina di piselli novelli e ricci di mare
~ Raviolo con burrata asparagi selvatici e battutina di gambero rosso di Mazara
~ Crema bruciata di stoccafisso con spuma di patate al prosecco
~ Risotto all’acqua di funghi porcini e polvere di funghi trombetta e oro
~ Ricciola glassata al pinot nero panelle di ceci e broccoletti all’olio evo
~ Sorbetto al limone al passito di pantelleria
~ Sfere di ricotta madonita in crosta di mandorle su frutti rossi e scorzetta d’arance candite.

Chi è Claudio Sadler: dal primo ristorante a Pavia a quelli in Cina e Giappone
Apre il suo primo locale a Pavia nel 1982, quella che fu la “Locanda Vecchia Pavia” e in contemporanea, durante i periodi estivi, gestisce il ristorante Vela Blu a Portisco in Costa Smeralda. Nel 1986 apre “Osteria di Porta Cicca” di Ripa di Porta Ticinese a Milano, dove, nel 1991 conquista sua prima stella Michelin.
Nel 1995 il locale si sposta in via Troilo , sempre nella zona dei navigli milanesi, dove rimarrà per undici anni e dove acquisisce la seconda stella (2002).
Contemporaneamente all’attività del ristorante si dedica all’insegnamento e nel 2002 crea “Q.B. centro di cucina enogastronomico”. Porta il suo nome, da anni ormai, anche un servizio di banqueting, dove è evidente lo stile Sadler che premia la cultura italiana della tavola, la semplicità e la leggerezza.
La stessa cultura italiana è stata portata dallo chef in terra giapponese, a Tokyo, dove è stato aperto un ristorante che porta l’insegna Sadler. Nel 2008 Sadler approda a Pechino ed in piazza Tien’anmen apre il suo ristorante coadiuvato da due validi collaboratori.
Nel settembre 2007, Sadler si trasferisce in via Ascanio Sforza 77, a pochi numeri civici di distanza dal precedente locale. Il suo nuovo ristorante è affiancato da un secondo locale, Chic’n Quick, per una ristorazione più informale e veloce.
Sempre nel 2007 anche l’apertura di due ristoranti all’interno del nuovo polo fieristico a Rho: “Chic’n Quick”, per un pranzo ricercato ma veloce; e “Sadler in Fiera”, vero e proprio ristorante, luogo ideale per una pausa pranzo di vero relax e piacere.
Nella sua carriera anche sei grandi libri di ricette, editi dalla Giunti, che permettono di riprodurre i suoi piatti tra le mura di casa. L’ultimo, “Il manuale dello chef ” pubblicato a novembre 2013.

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