Regali Doc, sull’Etna per il pistacchio di Bronte/8

Oggi torniamo con l’ottavo appuntamento della nostra rubrica Regali Doc, dieci idee regalo nel segno indistinguibile della Sicilia.

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Nel giorno di Natale, vi proponiamo un’idea regalo per il dolce, un dono gourmet che soddisferà il vostro palato. Siamo a Bronte, in provincia di Catania, per conoscere le meraviglie della Bacco. Un’azienda, nata nel 2006, ma che lavora la materia prima del territorio: il pistacchio, buono e profumato tanto da essere stato ribattezzato in questa zona ‘l’oro verde dell’Etna’, quella linea immaginaria che lega un lembo di Sicilia da Bronte ad Adrano.

Questa varietà di pistacchio, unica nel suo genere presidio Slow food e Dop dal 2009, cresce solo sui terreni accidentati di Bronte. E solo qui, ha un colore verde smeraldo così brillante e un profumo così intenso da essere considerato una varietà unica della famiglia dei pistacchi.

Il paese di Bronte vive solo di pistacchi: c’è chi li coltiva, chi li commercia, chi li trasforma in deliziosi delicatissen per il palato, chi dal pistacchio crea squisite creme o salse per i primi piatti. Qualunque sia la sua destinazione, il pistacchio piace per la sua versatilità in cucina, adatto per i primi, i secondi come per i dolci.

E così, ogni due anni, la raccolta è il momento decisivo per la maturazione del pistacchio. La selezione è complicata, si fa alla fine dell’estate, donne e uomini del paese sono occupati per oltre un mese alla raccolta di questo prezioso frutto, magari in bilico sui massi di lava dell’Etna, aggrappati ai rami alla ricerca di ogni singolo chicco. In una giornata di lavoro si raccolgono al massimo 20-25 chili di pistacchi, pochissimi, se rapportati alla grande distribuzione. Ecco perché il pistacchio di Bronte non può essere in tutte le tavole.

In molti casi, la grande distribuzione si rivolge ai pistacchi dell’Iran, della Turchia o provenienti dall’America Latina, meno saporiti, meno ricercati ma anche più economici. Ed è qui che il consumatore viene ingannato. Tanti, troppi prodotti, escono con il marchio ‘pistacchio di Bronte’. Il Presidio slow food nasce proprio per questo, per far sì che i consumatori conoscano questo prodotto di altissima qualità promuovendo anche la grande pasticceria siciliana, quella capace di valorizzarne al meglio le qualità delle materie prime siciliane.

Claudio Luca, titolare dell’azienda, ha iniziato qualche anno fa, ma oggi esporta in tutto il mondo. La mission è quella di promuovere un prodotto unico che si trova solo ed esclusivamente in Sicilia. Dal pistacchio, nasce una linea in cui l’Oro Verde è il protagonista indiscusso: il pesto alla Brontese per i primi, il pesto di mandorle o di nocciole, fino alla favolosa di Bacco, un concentrato di pistacchi purissimi con l’aggiunta di latte e zucchero per creare una sinfonia di sapori da accompagnare a tutti i dolci.

Il nostro viaggio oggi termina qui, tra le pendici dell’Etna e le suggestioni di questo territorio, vi suggeriamo la nostra idea regalo, un velo di favolosa di pistacchio sul panettone (rigorosamente artigianale), in abbinamento ad un vino dolce liquoroso come il passito di Pantelleria.

Bacco… è dolce la vita!

Via Palermo 47
Bronte – Catania

Tel. 095/7722865

http://www.baccosrl.com/

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